|
Pietro
Savorgnan di Brazzà
I
Savorgnan sono un’antica famiglia del Friuli, forse proveniente dalla
Moravia. Nel XIII secolo ricevettero dal Patriarca di Aquileia il feudo
di Savorgnan traendone il nuovo cognome.
Pietro
(Roma 1852-Dakkar 1905), partito nel 1875 da Bordeaux con
l’esploratore francese Ballay, giunse attraverso il Senegal in Gabon.
Oltrepassate le sorgenti del Passa, giunse in Congo. Dopo aver
incontrato Stanley, fondò la stazione di Brazzaville, da cui si
svilupperà l’omonima città. Ottenuta la cittadinanza francese e
nominato commissario generale dell’Ovest africano, ritornò in Gabon e
si dedicò all’organizzazione degli immensi territori coloniali
assicurati alla Francia.
|
L’
ITT di Lignano nasce nel 1972 per iniziativa pubblica,
anche se non statale, come Civico Istituto Tecnico per
il Turismo, finanziato dall’Amministrazione Comunale
di Lignano e gestito da un Consiglio di Amministrazione
nominato dal Comune. Nel 1973 ottiene il riconoscimento
legale come Civico Ist. Tecn. per il Tur. l.r. con
quattro classi funzionanti: due prime e due seconde.Il
’73 è un anno memorabile non solo per la scuola, ma
soprattutto per la città che raggiunge, in quella
estate, la cifra di 6.000.000 di presenze turistiche.Nel
’75 l’Istituto viene statizzato, cioè rinasce come
istituzione scolastica statale in quanto sede staccata
dell’ITST “Francesco Algarotti” di Venezia
(chi scrive, ricorda ancora le trasferte a Venezia per
le sedute del Collegio Docenti, quasi sempre con l’
“acqua alta” e le passerelle in legno). La sede è
ancora messa a disposizione dal Comune di Lignano nella
ex scuola elementare.Nel ’77, con il completamento del
curriculum e i primi diplomati, l’Istituto ottiene
l’autonomia: primo Preside, profondamente rispettato e
amato per correttezza, coscienza civile e umanità, è
il prof. Enrico Busa di Gemona, ferito nel terremoto del
’76 e abitante a Lignano nel periodo della
ricostruzione.
A
lui è succeduta nell’incarico di presidenza la prof.
Anna Maria Zecchin, personalità estroversa ed
esuberante, a cui si deve la proposta di intitolazione
dell’Istituto a una figura che unisse sentimento della
friulanità e respiro cosmopolita, anche se legato a
quelle competizioni coloniali e imperialistiche che
sfoceranno nel I conflitto mondiale.Nell’80
la Provincia di Udine consegna l’attuale sede scolastica, edificata su
terreno acquisito onerosamente dal Comune di Lignano (£ 500.000.000).
Gli
anni della massima espansione della popolazione scolastica
dell’Istituto sono gli anni Ottanta e primi anni Novanta, supportata
dal sempre più diffuso accesso all’istruzione media superiore e dalla
presenza presso l’attuale GE.TUR di un Convitto che consentiva anche
agli allievi provenienti dalla Carnia, dal Tarvisiano, dall’Alto
Pordenonese, dal Goriziano e da Trieste di frequentare l’Istituto in
forma residenziale. In quegli anni funzionavano quattro corsi. Poi,
l’onda lunga della bassa natalità come pure il rapido mutare del
costume degli Italiani orientati sempre più verso il turismo in uscita,
con conseguente ridimensionamento del turismo balneare di tipo
tradizionale e caduta in verticale delle presenze turistiche nella
spiaggia di Lignano, il venir meno del Convitto, tutto ciò ha determinato il ridimensionamento dell’Istituto,
ma lo ha sollecitato anche a
compiere scelte innovative in più direzioni.
|
|
Il
tradizionale Corso Ordinamentale è stato sostituito dai Corsi Iter,
frutto della sperimentazione assistita dal Ministero, che ha ridefinito i ruoli professionali e i saperi necessari al
perito per il turismo.
L’evoluzione
tecnologica che ha investito il mercato turistico non ci ha trovato
impreparati, sia per l’attenzione crescente per le tecnologie
informatiche, sia per il maturare all’interno dell’Istituto di un
atteggiamento più progettuale e imprenditoriale, aperto e sollecito nei
confronti di aziende, agenzie di formazione esterne, enti pubblici, ma,
anche, alle risorse umane e professionali interne alla scuola.
|
|
L’ ITST “Pietro Savorgnan di Brazzà”
è l’unico statale della Regione
FVG
|
|
|
|
La
Regione Friuli Venezia Giulia |
|