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Istituto Tecnico Statale per il Turismo
Via Mezzasacca 1
33054 Lignano S.(UD)

Tel:0431/70197
fax:0431/71811

  mail:

itst.lignano@libero.it


 

  Breve storia dell'Istituto
 

Pietro Savorgnan di Brazzà

I Savorgnan sono un’antica famiglia del Friuli, forse proveniente dalla Moravia. Nel XIII secolo ricevettero dal Patriarca di Aquileia il feudo di Savorgnan traendone il nuovo cognome. Pietro (Roma 1852-Dakkar 1905), partito nel 1875 da Bordeaux con l’esploratore francese Ballay, giunse attraverso il Senegal in Gabon. Oltrepassate le sorgenti del Passa, giunse in Congo. Dopo aver incontrato Stanley, fondò la stazione di Brazzaville, da cui si svilupperà l’omonima città. Ottenuta la cittadinanza francese e nominato commissario generale dell’Ovest africano, ritornò in Gabon e si dedicò all’organizzazione degli immensi territori coloniali assicurati alla Francia.

L’ ITT di Lignano nasce nel 1972 per iniziativa pubblica, anche se non statale, come Civico Istituto Tecnico per il Turismo, finanziato dall’Amministrazione Comunale di Lignano e gestito da un Consiglio di Amministrazione nominato dal Comune. Nel 1973 ottiene il riconoscimento legale come Civico Ist. Tecn. per il Tur. l.r. con quattro classi funzionanti: due prime e due seconde.Il ’73 è un anno memorabile non solo per la scuola, ma soprattutto per la città che raggiunge, in quella estate, la cifra di 6.000.000 di presenze turistiche.Nel ’75 l’Istituto viene statizzato, cioè rinasce come istituzione scolastica statale in quanto sede staccata dell’ITST “Francesco Algarotti”  di Venezia (chi scrive, ricorda ancora le trasferte a Venezia per le sedute del Collegio Docenti, quasi sempre con l’ “acqua alta” e le passerelle in legno). La sede è ancora messa a disposizione dal Comune di Lignano nella ex scuola elementare.Nel ’77, con il completamento del curriculum e i primi diplomati, l’Istituto ottiene l’autonomia: primo Preside, profondamente rispettato e amato per correttezza, coscienza civile e umanità, è il prof. Enrico Busa di Gemona, ferito nel terremoto del ’76 e abitante a Lignano nel periodo della ricostruzione.

A lui è succeduta nell’incarico di presidenza la prof. Anna Maria Zecchin, personalità estroversa ed esuberante, a cui si deve la proposta di intitolazione dell’Istituto a una figura che unisse sentimento della friulanità e respiro cosmopolita, anche se legato a quelle competizioni coloniali e imperialistiche che sfoceranno nel I conflitto mondiale.Nell’80 la Provincia di Udine consegna l’attuale sede scolastica, edificata su terreno acquisito onerosamente dal Comune di Lignano (£ 500.000.000). Gli anni della massima espansione della popolazione scolastica dell’Istituto sono gli anni Ottanta e primi anni Novanta, supportata dal sempre più diffuso accesso all’istruzione media superiore e dalla presenza presso l’attuale GE.TUR di un Convitto che consentiva anche agli allievi provenienti dalla Carnia, dal Tarvisiano, dall’Alto Pordenonese, dal Goriziano e da Trieste di frequentare l’Istituto in forma residenziale. In quegli anni funzionavano quattro corsi. Poi, l’onda lunga della bassa natalità come pure il rapido mutare del costume degli Italiani orientati sempre più verso il turismo in uscita, con conseguente ridimensionamento del turismo balneare di tipo tradizionale e caduta in verticale delle presenze turistiche nella spiaggia di Lignano, il venir meno del Convitto,  tutto ciò ha determinato il ridimensionamento dell’Istituto, ma lo ha sollecitato anche  a compiere scelte innovative in più direzioni.  


Il tradizionale Corso Ordinamentale è stato sostituito dai Corsi Iter, frutto della sperimentazione assistita dal Ministero, che ha ridefinito i ruoli professionali e i saperi necessari al perito per il turismo. L’evoluzione tecnologica che ha investito il mercato turistico non ci ha trovato impreparati, sia per l’attenzione crescente per le tecnologie informatiche, sia per il maturare all’interno dell’Istituto di un atteggiamento più progettuale e imprenditoriale, aperto e sollecito nei confronti di aziende, agenzie di formazione esterne, enti pubblici, ma, anche, alle risorse umane e professionali interne alla scuola.

L’ ITST “Pietro Savorgnan di Brazzà” è l’unico statale della Regione FVG

 

La Regione Friuli Venezia Giulia

 
 
   

   

 
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